<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
<atom:link href="http://evangelizo.org/rss/evangelizo_rss-it.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
<title>VANGELO DEL GIORNO</title>
<link>http://www.evangelizo.org/</link>
<description></description>
<language>it</language>
<lastBuildDate>Wed, 22 May 2013 17:41:13 +0200</lastBuildDate>
<copyright>copyright evangelizo.org</copyright>
<image>
<title>VANGELO DEL GIORNO</title>
<url>http://www.evangelizo.org/www/img-lang/croix.gif</url>
<link>http://www.evangelizo.org/</link>
<description>« Signore, da chi andremo ? Tu hai parole di vita eterna » Gv 6,68</description>
</image>
<item>
<title>Giovedì 23 Maggio 2013 : Libro dell’Ecclesiastico 5,1-10. </title>
<category>LECTIO 1</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-23 - LECTIO 1</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[Non confidare nelle tue ricchezze e non dire: "Questo mi basta". 
Non seguire il tuo istinto e la tua forza, assecondando le passioni del tuo cuore. 
Non dire: "Chi mi dominerà?", perché il Signore senza dubbio farà giustizia. 
Non dire: "Ho peccato, e che cosa mi è successo?", perché il Signore è paziente. 
Non esser troppo sicuro del perdono tanto da aggiungere peccato a peccato. 
Non dire: "La sua misericordia è grande; mi perdonerà i molti peccati", perché presso di lui ci sono misericordia e ira, il suo sdegno si riverserà sui peccatori. 
Non aspettare a convertirti al Signore e non rimandare di giorno in giorno, poiché improvvisa scoppierà l'ira del Signore e al tempo del castigo sarai annientato. 
Non confidare in ricchezze ingiuste, perché non ti gioveranno nel giorno della sventura. 
Non ventilare il grano a qualsiasi vento e non camminare su qualsiasi sentiero. 
Sii costante nel tuo sentimento, e unica sia la tua parola. 
]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
<title>Giovedì 23 Maggio 2013 : Salmi 1,1-2.3.4.6. </title>
<category>PSALMUS</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-23 - PSALMUS</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi, 
non indugia nella via dei peccatori 
e non siede in compagnia degli stolti; 
ma si compiace della legge del Signore, 
la sua legge medita giorno e notte. 
Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua, 
che darà frutto a suo tempo 
e le sue foglie non cadranno mai; 
riusciranno tutte le sue opere. 
Non così, non così gli empi: 
ma come pula che il vento disperde. 
Il Signore veglia sul cammino dei giusti, 
ma la via degli empi andrà in rovina. 
]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
<title>Giovedì 23 Maggio 2013 :   </title>
<category>LECTIO 2</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-23 - LECTIO 2</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[
]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
<title>Giovedì 23 Maggio 2013 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 9,41-50. </title>
<category>EVANGELIUM</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-23 - EVANGELIUM</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa. 
Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare. 
Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. 
. 
Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che esser gettato con due piedi nella Geenna. 
. 
Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, 
dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. 
Perché ciascuno sarà salato con il fuoco. 
Buona cosa il sale; ma se il sale diventa senza sapore, con che cosa lo salerete? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri». 
]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item><title>Giovedì 23 Maggio 2013 : Commento San Tommaso d'Aquino </title>
<category>MEDITATIO</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-23 - MEDITATIO</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[Concedimi, o Dio misericordioso,  
di desiderare con ardore ciò che approvi,  
di ricercarlo con prudenza,  
di riconoscerlo in verità,  
di compierlo perfettamente,  
a lode e gloria del tuo nome. 
Metti ordine nella mia vita, o Dio mio,  
e dammi di conoscere ciò che vuoi che io faccia,  
concedimi di compierlo come conviene  
e come è utile alla mia anima. 
Dammi, Signore mio Dio, 
di venire a te per un cammino sicuro, 
diritto, piacevole e che giunga alla meta, 
di non smarrirmi in mezzo alla prosperità  
e all'avversità ;  
non lasciare che l'avversità mi deprima,  
né che la prosperità mi esalti. 
Che nulla mi rallegri, né mi rattristi  
se non ciò che conduce a te,  
o mi distoglie da te.  
Che io non desideri di piacere  
o tema di dispiacere ad alcuno,  
se non a te.  
Che quanto accade non m'interessi,  
mentre ciò che ti riguarda mi sia caro, 
ma soprattutto te, mio Dio, più di ogni altra cosa... 
Che non desideri niente al di fuori di te...  
 
Donami, Signore mio Dio, un'intelligenza che ti conosca, 
una premura che ti cerchi, una sapienza che ti trovi, 
una vita che ti piaccia, una perseveranza che ti attende con fiducia 
ed una fiducia che alla fine ti possiede. 
Dammi di condividere le tue pene per penitenza, 
di profittare nel cammino dei tuoi benefici per grazia, 
di godere le tue gioie nella patria per gloria. 
O te che sei Dio e vivi e regni per tutti i secoli!]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
<title>Mercoledì 22 Maggio 2013 : Libro dell’Ecclesiastico 4,12-22. </title>
<category>LECTIO 1</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-22 - LECTIO 1</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[Chi la ama ama la vita, quanti la cercano solleciti saranno ricolmi di gioia. 
Chi la possiede erediterà la gloria, qualunque cosa intraprenda, il Signore lo benedice. 
Coloro che la venerano rendono culto al Santo, e il Signore ama coloro che la amano. 
Chi l'ascolta giudica con equità; chi le presta attenzione vivrà tranquillo. 
Chi confida in lei la otterrà in eredità; i suoi discendenti ne conserveranno il possesso. 
Dapprima lo condurrà per luoghi tortuosi, gli incuterà timore e paura, lo tormenterà con la sua disciplina, finché possa fidarsi di lui, e lo abbia provato con i suoi decreti; 
ma poi lo ricondurrà sulla retta via e gli manifesterà i propri segreti. 
Se egli batte una falsa strada, lo lascerà andare e l'abbandonerà in balìa del suo destino. 
Figlio, bada alle circostanze e guàrdati dal male così non ti vergognerai di te stesso. 
C'è una vergogna che porta al peccato e c'è una vergogna che è onore e grazia. 
Non usare riguardi a tuo danno e non vergognarti a tua rovina. 
]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
<title>Mercoledì 22 Maggio 2013 : Salmi 119(118),165.168.171.172.174.175. </title>
<category>PSALMUS</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-22 - PSALMUS</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[Grande pace per chi ama la tua legge, nel suo cammino non trova inciampo. 
Osservo i tuoi decreti e i tuoi insegnamenti: davanti a te sono tutte le mie vie. 
Scaturisca dalle mie labbra la tua lode, poiché mi insegni i tuoi voleri. 
La mia lingua canti le tue parole, perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti. 
Desidero la tua salvezza, Signore, e la tua legge è tutta la mia gioia. 
Possa io vivere e darti lode, mi aiutino i tuoi giudizi. 
]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
<title>Mercoledì 22 Maggio 2013 :   </title>
<category>LECTIO 2</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-22 - LECTIO 2</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[
]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
<title>Mercoledì 22 Maggio 2013 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 9,38-40. </title>
<category>EVANGELIUM</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-22 - EVANGELIUM</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[Giovanni gli disse: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri». 
Ma Gesù disse: «Non glielo proibite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. 
Chi non è contro di noi è per noi. 
]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item><title>Mercoledì 22 Maggio 2013 : Commento Concilio Vaticano II</title>
<category>MEDITATIO</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-22 - MEDITATIO</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[    Quanto a quelli che non hanno ancora ricevuto il Vangelo, anch'essi in vari modi sono ordinati al popolo di Dio. In primo luogo quel popolo al quale furono dati i testamenti e le promesse e dal quale Cristo è nato secondo la carne (cfr. Rm 9,4-5), popolo molto amato in ragione della elezione, a causa dei padri, perché i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili (cfr. Rm 11,28-29). Ma il disegno di salvezza abbraccia anche coloro che riconoscono il Creatore, e tra questi in particolare i musulmani, i quali, professando di avere la fede di Abramo, adorano con noi un Dio unico, misericordioso che giudicherà gli uomini nel giorno finale.       Dio non è neppure lontano dagli altri che cercano il Dio ignoto nelle ombre e sotto le immagini, poiché egli dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa (cfr At 1,7,25-26), e come Salvatore vuole che tutti gli uomini si salvino (cfr. 1 Tm 2,4). Infatti, quelli che senza colpa ignorano il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa ma che tuttavia cercano sinceramente Dio e coll'aiuto della grazia si sforzano di compiere con le opere la volontà di lui, conosciuta attraverso il dettame della coscienza, possono conseguire la salvezza eterna. Né la divina Provvidenza nega gli aiuti necessari alla salvezza a coloro che non sono ancora arrivati alla chiara cognizione e riconoscimento di Dio, ma si sforzano, non senza la grazia divina, di condurre una vita retta. Poiché tutto ciò che di buono e di vero si trova in loro è ritenuto dalla Chiesa come una preparazione ad accogliere il Vangelo e come dato da colui che illumina ogni uomo, affinché abbia finalmente la vita. ]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
<title>Martedì 21 Maggio 2013 : Libro dell’Ecclesiastico 2,1-11. </title>
<category>LECTIO 1</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-21 - LECTIO 1</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[Figlio, se ti presenti per servire il Signore, prepàrati alla tentazione. 
Abbi un cuore retto e sii costante, non ti smarrire nel tempo della seduzione. 
Stà unito a lui senza separartene, perché tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni. 
Accetta quanto ti capita, sii paziente nelle vicende dolorose, 
perché con il fuoco si prova l'oro, e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore. 
Affidati a lui ed egli ti aiuterà; segui la via diritta e spera in lui. 
Quanti temete il Signore, aspettate la sua misericordia; non deviate per non cadere. 
Voi che temete il Signore, confidate in lui; il vostro salario non verrà meno. 
Voi che temete il Signore, sperate i suoi benefici, la felicità eterna e la misericordia. 
Considerate le generazioni passate e riflettete: chi ha confidato nel Signore ed è rimasto deluso? O chi ha perseverato nel suo timore e fu abbandonato? O chi lo ha invocato ed è stato da lui trascurato? 
Perché il Signore è clemente e misericordioso, rimette i peccati e salva al momento della tribolazione. 
]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
<title>Martedì 21 Maggio 2013 : Salmi 37(36),3-4.18-19.27-28.39-40. </title>
<category>PSALMUS</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-21 - PSALMUS</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[Confida nel Signore e fà il bene; abita la terra e vivi con fede. 
Cerca la gioia del Signore, esaudirà i desideri del tuo cuore. 
Conosce il Signore la vita dei buoni, la loro eredità durerà per sempre. 
Non saranno confusi nel tempo della sventura e nei giorni della fame saranno saziati. 
Stà lontano dal male e fà il bene, e avrai sempre una casa. 
Perché il Signore ama la giustizia e non abbandona i suoi fedeli; gli empi saranno distrutti per sempre e la loro stirpe sarà sterminata. 
La salvezza dei giusti viene dal Signore, 
nel tempo dell'angoscia è loro difesa; 
il Signore viene in loro aiuto e li scampa, 
li libera dagli empi e dà loro salvezza, 
perché in lui si sono rifugiati. 
]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
<title>Martedì 21 Maggio 2013 :   </title>
<category>LECTIO 2</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-21 - LECTIO 2</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[
]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item>
<title>Martedì 21 Maggio 2013 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 9,30-37. </title>
<category>EVANGELIUM</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-21 - EVANGELIUM</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[Partiti di là, attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. 
Istruiva infatti i suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma una volta ucciso, dopo tre giorni, risusciterà». 
Essi però non comprendevano queste parole e avevano timore di chiedergli spiegazioni. 
Giunsero intanto a Cafarnao. E quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo lungo la via?». 
Ed essi tacevano. Per la via infatti avevano discusso tra loro chi fosse il più grande. 
Allora, sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuol essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servo di tutti». 
E, preso un bambino, lo pose in mezzo e abbracciandolo disse loro: 
«Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato». 
]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
<item><title>Martedì 21 Maggio 2013 : Commento Sant'Agostino </title>
<category>MEDITATIO</category>
<guid isPermaLink="false">2013-05-21 - MEDITATIO</guid>
<link>http://vangelodelgiorno.org/</link>
<description><![CDATA[    Per prima cosa chi presiede il popolo deve comprendere che è servo di molti. E non rifugga da questo servizio..., poiché il Signore dei signori non ha disdegnato di essere nostro servo.       Dal fondo impuro, proprio dell'uomo carnale, era venuta insinuandosi nei discepoli del Signore nostro Gesù Cristo, i nostri Apostoli, una certa smania di grandezza, la cui torbida esalazione aveva cominciato ad affumicare i loro occhi. Infatti, come abbiamo trovato scritto nel Vangelo, sorse tra loro una discussione: chi di essi fosse il più grande (Lc 22,24). Ma il Signore, intervenendo da medico, sgonfiò il loro turgore. ... Volle mettere in risalto l'umiltà in un fanciullo... D'altra parte grave malizia è la superbia, anzi, la malizia primitiva, il principio, la scaturigine, la causa di tutti i peccati...      Pertanto, l'apostolo Paolo raccomanda l'umiltà, fra le altre virtù dei responsabili della Chiesa (cfr 1Tim 3,6)... Quando il Signore parla agli apostoli per confermarli nell'umiltà, propone loro l'esempio di un bambino dicendo: “Colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo” (Mt 20,26)... Come vescovo parlo e ciò a cui vi esorto è per me stesso motivo di timore... Cristo è venuto “non per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti” (Mc 10,45). Ecco come il Signore ha servito: ecco quali servi vuole che noi siamo. Ha dato la sua vita in riscatto per molti: ci ha redenti. Chi di noi è capace di redimere qualcuno? Proprio dal sangue di lui, dalla morte di lui siamo stati riscattati dalla morte; dall'umiltà di lui, noi, prostrati a terra, siamo stati riportati in posizione eretta; anche noi, però, dobbiamo portare il nostro limitatissimo contributo alle membra di lui, poiché siamo diventati membra di lui: egli il Capo, noi il Corpo (Ef 1,22). L'apostolo Giovanni... ci esorta ad imitarlo: “Cristo ha dato la sua vita per noi, quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli” (1Gv 3,16).]]></description>
<pubDate>Wed, 22 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
</item>
</channel>
</rss>
